Piattaforme Elevatrici
Le piattaforme elevatrici fornite ed installate da F.L. Ascensori sono adatte a immobili privati e a strutture commerciali, garantiscono consumi energetici contenuti e si possono installare anche in spazi di dimensioni ridotte.
Dimensioni piattaforma a Legge13
Le piattaforme elevatrici vengono comunemente definite miniascensori a causa delle loro dimensioni ridotte.
La normativa per le piattaforme elevatrici stabilisce che la cabina debba avere una dimensione standard di 80×80 cm. Le dimensioni richieste per il vano, invece, sono di 120×95 cm. La legge ha individuato queste misure per rendere accessibili le piattaforme anche ai disabili in carrozzella.
Non solo, la norma impone anche il limite massimo per la corsa e per la velocità. Le piattaforme cioè non possono andare più veloce di 0,1 m/s e non possono superare i 4 m di dislivello. Infine, il vano corsa deve avere la sua protezione di sicurezza e vanno previsti anche due accessi con relativi cancelletti.
F.L. Ascensori si attiene a tutte le disposizioni di legge in modo da fornire ai propri clienti piattaforme elevatrici sicure e a norma.
Montaggio
Esistono diverse modalità di montaggio dipendenti dalle caratteristiche della piattaforma. Nel caso, per esempio, delle piattaforme senza locale macchina, tutte le apparecchiature necessarie al funzionamento si trovano nel vano di corsa e il quadro di comando viene integrato nello stipite della porta di piano. In generale, le piattaforme necessitano di uno spazio davvero ridotto e i tempi di montaggio sono inferiori rispetto a quelli degli ascensori. I tecnici inoltre non devono predisporre il potenziamento dell’impianto elettrico esistente. Non serve cioè un allacciamento trifase o un aumento di potenza elettrica in quanto la piattaforma risulta funzionante con un semplice impianto monofase.
I prezzi delle piattaforme elevatrici
Le piattaforme sono una soluzione più economica rispetto agli ascensori. I tempi di montaggio sono minori e, di conseguenza, anche i costi della manodopera si riducono. L’impianto in sé ha prezzi più bassi, il consumo energetico in bolletta è più contenuto, i costi derivanti dal potenziamento in bolletta sono azzerati e la manutenzione è meno importante.
Dalla somma di questi fattori deriva un costo totale (realizzazione, installazione e manutenzione delle piattaforme elevatrici) abbastanza contenuto.
Nel caso, poi, di montaggio per il superamento delle barriere architettoniche e l’utilizzo da parte di disabili, si possono richiedere anche gli incentivi previsti dalla legge. In queste situazioni, infatti, l’impianto di sollevamento viene considerato a tutti gli effetti un ausilio per disabili. Questi ultimi cioè hanno diritto ad una agevolazione fiscale e all’imposizione di una aliquota IVA del 4%.
Per sapere davvero quale sarà il costo da preventivare basta semplicemente contattare l’azienda e fissare un appuntamento.
Il personale ascolta tutte le richieste e le necessità dei clienti e compila un preventivo per le piattaforme elevatrici con tutti i costi di realizzazione e di installazione.